Seminario iniziale

Dal 14 al 16 maggio 2009

si è svolto a Roma,
presso l’Auditorium
del Convitto Nazionale “V. Emanuele II”

il Seminario internazionale

iniziale

del Progetto “Scienze e Lingue”

Foto gruppo

ecco i partecipanti!

Programma

Sintesi

Primo giorno

Saluti di apertura:

Emilio Fatovic, Rettore – Dirigente Scolastico del Convitto Nazionale “V. Emanuele II” di Roma, coordinatore del progetto.
Anna Rita Bove, Dirigente Ufficio V – D.G. per gli Affari Internazionali – MIUR
Antonio Giunta La Spada, Direttore Generale per gli Affari Internazionali – MIUR
Giovanni Biondi, Capo Dipartimento per la Programmazione
Claudine Boudre-Millot, Addetto di cooperazione educativa dell’Ambasciata di Francia in Italia
Tilman Schmit-Neuerburg, Primo Segretario Sezione Culturale, Ambasciata della Repubblica Federale di Germania
Susanne Höhn, Direttrice del Goethe-Institut Italien.

breve sintesi interventi
.
interventi di apertura G.Biondi, A.R. Bove, G. La Spada

Sessione plenaria 1

L’obiettivo di tale sessione è stato quello di illustrare le linee generali del progetto promosso dalla D.G.A.I. del MIUR, rilevandone la coerenza con le priorità educative della cooperazione multilaterale tra i 3 paesi e con gli orientamenti di politica educativa europea. Intervengono:

Claudine Boudre-Millot, Addetto di cooperazione educativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, breve sintesi

Ulrike Tietze, Vicedirettrice Goethe-Institut Rom: Il valore aggiunto del progetto CLIL (presentazione ppt)

Fiorella Casciato, D.G. per gli Affari Internazionali – MIUR:  Progetto “Scienze e Lingue”: una proposta di percorsi di apprendimento integrato in francese, italiano e tedesco (presentazione ppt)

Federica Ricci Garotti, Università di Trento: abstract interventoLe sfide concettuali del CLIL (presentazione ppt)

Dott.ssa F. Casciato, ideatrice del progetto F. Casciato e dirigenti

Sessione plenaria 2

Scopo della sessione è stato conoscere e confrontare la programmazione e le metodologie didattiche per le Scienze, in riferimento al sistema educativo di ciascun paese partner, in particolare per l’Istruzione di II grado e gli indirizzi specifici agli Istituti coinvolti nel progetto.

Intervengono:

Anna Pascucci, Presidente ANISN – Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali (ITALIA) abstract intervento

Brigitte Hazard, Ispettrice Generale di Scienze della vita e della terra in Francia (FRANCIA) abstract intervento (vers. italiana)

Hartmut Retzlaff, Responsabile Cooperazione Linguistica e Didattica, Goethe-Institut Rom e Ulrike Tietze, Vicedirettrice Goethe-Institut Rom (GERMANIA) L‘insegnamento delle Scienze in tre Länder federaliScienze e Lingue (presentazione ppt).

Casciato, Tietze, Bove, B.-Millot, Garotti sessione plenaria 2

I lavori della prima giornata si concludono con una rappresentazione musicale degli alunni del Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II” di Roma e del Coro Polifonico Multietnico “Daniele Manin” di Roma diretto dal M° Carlo Monticelli Cuggiò.

alunni del Convitto M° C. Monticelli Cuggiò e Coro Polifonico Multietnico "D. Manin"

infine, cena di gala!

Secondo giorno

Sessione plenaria 3

Obiettivo dei lavori è stato conoscere le esperienze nelle diverse realtà scolastiche, esplicitare e condividere i presupposti teorici, le strategie e gli strumenti pratici per tracciare le linee guida per i percorsi modulari didattici.

Questa parte del seminario è stata dedicata alla presentazione delle esperienze attuate in ciascun Istituto selezionato per il progetto nei 3 paesi e alla proposta di linee metodologiche per orientare la stesura dei moduli didattici da parte della prof.ssa Ricci Garotti (CLIL in Italia e in Europa. CLIL Lingua e Scienze ).

Gli interventi dei docenti hanno favorito la conoscenza delle situazioni di insegnamento CLIL nelle diverse scuole partecipanti, molto diversificate tra i diversi paesi e anche all’interno di uno stesso paese.

Lavori di gruppo

GRUPPI DOCENTI

Gli insegnanti sono stati raggruppati per lingua straniera d’insegnamento in Italia e hanno discusso sui seguenti punti:

• temi o aree tematiche dei moduli didattici
• ipotesi di abbinamento tra Istituti
• scelte su aspetti contemplati dalla scheda-guida per la compilazione dei moduli

CONCLUSIONI

Gruppo italo-francese Le scuole hanno scelto di sviluppare moduli didattici specifici all’interno di 4 macroaree tematiche ed hanno concordato anche scelte relative alle sequenze delle attività didattiche e all’approccio metodologico

Aree tematiche
Aspetti chimici e biologici dell’alimentazione
Educazione alla salute
Aspetti chimici, biologici e sociali dell’acqua
La combustione

.

Gruppo italo-tedesco Il gruppo ha definito dapprima gli abbinamenti delle scuole in riferimento a 3 parametri: classe/età alunni, livello di competenza linguistica degli alunni e branca disciplinare scientifica insegnata dal docente. Per i contenuti, la scelta tematica risulta più articolata anche se riconducibili a 2 macroaree:

Aree tematiche
Acqua / Ambiente
Corpo umano

gruppo lavoro italiano/francese gruppo lavoro italiano/tedesco

Gruppo Dirigenti scolastici

La discussione ed il confronto si sono concentrati sulle problematiche organizzative e le possibili soluzioni che un’Istituto scolastico si trova ad affrontare per l’attivazione di un progetto CLIL, a partire dalle diverse esperienze dirette delle scuole. Si è parlato di codocenza e  copresenza,  di formazione specifica dei docenti, sia per quelli già coinvolti direttamente, sia come mezzo di promozione per un’”inseminazione” della prassi CLIL nelle altre scuole,  di premialità e di valorizzazione professionale, di rete di progetto e di sostegni europei  per la  formazione e lo scambio professionale per docenti e dirigenti.

La lunga giornata di lavoro si conclude con un buffet e la Passeggiata romana...

buffet Passeggiata romana

Terzo giorno

Sessione plenaria 4

Per il lavoro cooperativo a distanza, finalizzato alla comunicazione e alla condivisione di documenti e riflessioni, è stato considerato l’utilizzo della piattaforma Moodle. La prof.ssa Ricci Garotti, incaricata del tutoraggio del progetto, presenta le modalità operative da adottare nell’uso della piattaforma di lavoro. Seguono ulteriori raccomandazioni per la stesura dei moduli.

Infine la prof.ssa Casciato ricorda le scadenze del progetto:

- dicembre 2009: messa a punto completa dei moduli

- gennaio 2010: avvio sperimentazione dei moduli

- aprile 2010: conclusione della sperimentazione dei moduli

Chiude il seminario la dott.ssa Bove con i ringraziamenti finali a tutti i partecipanti intervenuti nel seminario e con gli auspici che il progetto raggiunga i risultati migliori.